Giornata nera
GIORNATA NERA
di Andrea Mora
Uscire di casa,
senza una meta,
senza saper dove andare,
tutto da ricominciare.
Ah, ah, ah.
La vita è un interrogativo,
viverla è un vero casino
costruire e disfare
tutto un lavorare.
Oh, oh, ooh.
E poi un calcio ho tirato
ad un barattolo vuoto
ma non l'ho colpito
e con il piede slogato
non posso più prendere a calci i sogni miei
come vorrei.
E poi un calcio ho tirato
ad un barattolo vuoto
ma non l'ho colpito
mi sono stancato
da ora in avanti sono fatti miei.
Cambiare partito
come fosse un vestito
e scoprire un futuro migliore
per questa mia pelle d'attore
Ah, ah, ah.
Stirare gli interrogativi
lasciamolo fare agli addetti.
Io ho altro da fare,
meglio cantare.
Oh, oh, ooh, ooh!
E poi un calcio ho tirato
ad un barattolo vuoto
ma non l'ho colpito
e con il piede slogato
non posso più prendere a calci i sogni miei
come vorrei.
Testo dall’archivio ufficiale di Andrea Mora. Diritti dei rispettivi autori ed editori. Pagina originale · Fonti e crediti