Amore latino
AMORE LATINO
di Andrea Mora
L'incoscienza dei vent'anni,
l'incoscienza di una vita,
l'incoscienza di un amore,
di una storia ormai finita.
Per chi sogna ad occhi aperti
e per chi rincorre i gatti
e si accorge a poco a poco
di assomigliare ai matti.
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Per chi fa l'innamorato
dalla sera alla mattina
e coltiva sotto la finestra
la sua volontà felina.
Mentre lei mi guarda in atto,
nel mio modo erotico di fare
e mi dice: ma sei matto?
Fatti in là e lasciami stare!
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La pace dell'intelletto
non esclude quella sessuale
però è meglio comunicare
che lasciarsi penetrare.
E intanto lei si rivestiva
ed io perdevo l'occasione
e rimanevo fermo sulla soglia
con un grosso fiatone.
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L'incoscienza dei vent'anni
l'incoscienza di una
vita,
l'incoscienza di un amore,
di una storia già finita.
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Testo dall’archivio ufficiale di Andrea Mora. Diritti dei rispettivi autori ed editori. Pagina originale · Fonti e crediti